In tutto il mondo oggi  22 marzo si festeggia il World Water Day: una giornata per riflettere su quanto l’acqua sia fondamentale per  la vita. Per tutti un diritto ad usufruirne e  un dovere a salvaguardare la preziosa risorsa, ognuno in base alle proprie possibilità.

Proprio in questo particolare momento,  ora che  tante certezze umane non sono più tali, dovremmo riflettere maggiormente su quello che possiamo fare per garantirci l’accesso alla risorsa idrica negli anni futuri.

L’abbondanza  di risorsa idrica accumulata  negli invasi  ci fa guardare alla prossima stagione irrigua con un discreto ottimismo,   ma non dobbiamo dimenticare che  solo pochi mesi  fa la stagione irrigua era  ancora incerta  e  che l’anno scorso  sono state adottate restrizioni rigidissime dell’irrigazione,   con grave  danno per l’agricoltura.

Tutti siamo chiamati ad una maggiore responsabilizzazione per preservare la preziosa risorsa, tutti siamo artefici del nostro futuro. Lo sono le  Istituzioni centrali,  alle quali molto spesso abbiamo rivolto i nostri appelli per il finanziamento di nuove infrastrutture di adduzione  e raccolta,  ma anche le Istituzioni locali,   talvolta divisive su un argomento di vitale importanza qual è l’acqua   e, non ultimi,     i singoli cittadini con le loro azioni quotidiane.

Siamo  tutti  coinvolti, tutti  parte attiva del cambiamento.  In prima linea proprio il Consorzio con il   compito   di gestire il grande patrimonio infrastrutturale,  tutelare la risorsa accumulata, distribuirla in maniera razionale ed evitare disservizi.  Un impegno senza  interruzioni,  neppure in questo lungo periodo di emergenza sanitaria, una costanza nel monitoraggio del territorio e una manutenzione attenta degli impianti che  ci consentirà  di avviare in piena serenità  la stagione irrigua dal  prossimo 1° aprile.

IL PRESIDENTE

(Giuseppe De Filippo)