Nell’ambito della partecipazione al  Programma Interreg V-A Grecia – Italia 2014-2020, in qualità di  partner e soggetto beneficiario del progetto IR2MA: “Strumenti di gestione dell’irrigazione su larga scala per l’uso sostenibile dell’acqua nelle aree rurali  e per la protezione degli ecosistemi acquatici recettori”, lo scorso 15 marzo il Consorzio è stato protagonista di una giornata tecnica di inusuale interesse per alcuni degli  ospiti partner dello stesso progetto: l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (IAMB) e l’Istituto Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA/CNR).  Seguendo gli obiettivi  a base del progetto è stato mostrato lo schema di funzionamento del sistema irriguo del Comprensorio  Ofanto  e quindi le fonti di approvvigionamento: quelle convenzionali rappresentate dalle fluenze del fiume Ofanto invasate a Capacciotti e quelle  alternative del bacino di stoccaggio e affinamento di Trinitapoli  da utilizzare ai fini irrigui. Il focus  della giornata, riferisce il Direttore Generale dott. Francesco Santoro,  si è incentrato sui sistemi di risparmio della risorsa idrica  e la distribuzione automatizzata con tessera elettronica di prelievo  che ha ormai soppiantato la distribuzione meccanica nello stesso comprensorio.

L’incontro, sostiene il Presidente Giuseppe De Filippo,  ha rappresentato un’importante occasione di scambio d’informazioni tra i partner di progetto, utile ad una ridefinizione degli obiettivi perseguiti rispetto alle esigenze degli utenti finali della risorsa idrica ed il contesto  scelto per 2° management meeting  è stato adeguato per approfondire le problematiche  che legano la distribuzione irrigua  e la protezione degli  ecosistemi recettori.